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Apnee notturne e testosterone basso: qual è il legame e cosa cambia con la CPAP
Le apnee notturne si associano al testosterone basso, ma la CPAP non lo rialza in modo dimostrabile. Che ruolo ha il peso, cosa migliora e da dove partire.

Gli uomini con apnee notturne (le apnee ostruttive del sonno) hanno più spesso il testosterone basso, e l'associazione è reale. Nelle due meta-analisi disponibili, però, il trattamento con la pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP) non ha prodotto un rialzo statisticamente dimostrabile del testosterone; un piccolo effetto resta possibile. Anche a parità di età e peso l'associazione resta, ma non è chiaro quanto dipenda dalle apnee e quanto dal quadro metabolico che le accompagna. La CPAP serve a trattare le apnee notturne, non ad alzare gli ormoni. Sul testosterone, nell'uomo in sovrappeso, la leva con un effetto dimostrato resta la perdita di peso.
In questa guida
Le apnee notturne abbassano il testosterone?
Vanno insieme, ma non è dimostrato che siano le apnee ad abbassarlo. Una meta-analisi di 18 studi su 1.823 uomini ha trovato un'associazione inversa fra apnee ostruttive e testosterone, presente anche nei confronti fra gruppi di pari età e indice di massa corporea (BMI). Distinguendo i casi per gravità, il calo era significativo solo nelle apnee severe, non nelle forme lievi o moderate (Su 2022). In uno studio randomizzato del 2003 su 101 uomini con apnee, testosterone e SHBG (la proteina che lo trasporta nel sangue) erano tanto più bassi quanto più gravi erano le apnee (Meston 2003). Uno studio trasversale italiano del 2026 su 204 uomini con obesità severa ha trovato un'associazione fra testosterone basso e apnee nuove o non adeguatamente controllate, che reggeva anche tenendo conto del BMI (Amodeo 2026). Lo studio definisce così i casi gravi: oltre 30 pause o riduzioni marcate del respiro (apnee o ipopnee) all'ora in chi ha appena ricevuto la diagnosi, oppure oltre 30 cali di ossigeno all'ora in chi è già in terapia. Cos'è il testosterone e come lo regola il corpo è spiegato nella guida al testosterone.
Le linee guida dell'European Academy of Andrology chiamano ipogonadismo funzionale il calo di testosterone che non dipende da un danno diretto a testicoli o ipofisi, e lo considerano potenzialmente reversibile: raccomandano di cercarne la causa e, nell'uomo in sovrappeso, di intervenire prima su stile di vita e perdita di peso (EAA 2020). Fra le cause funzionali le linee guida dell'Endocrine Society elencano anche i disturbi del sonno, come riporta Cignarelli 2019. Nel caso delle apnee, però, l'inserimento nell'elenco non viene da studi di trattamento: quando si eliminano le pause respiratorie con la CPAP, il testosterone non sale in modo dimostrabile (Cignarelli 2019).
Associazione e causa sono due domande diverse. Il modo più diretto per verificare se siano le apnee ad abbassare il testosterone è bloccarle con la CPAP e rimisurare il valore. Gli studi disponibili hanno però limiti di disegno importanti, che vediamo qui sotto: il fatto che con la CPAP il testosterone non salga riduce l'ipotesi di un effetto diretto delle apnee, ma non basta a escluderla.
La CPAP fa risalire il testosterone?
Non in modo dimostrabile. Le due meta-analisi che hanno misurato l'effetto della CPAP arrivano allo stesso risultato.
| Studio | Disegno | Testosterone totale | Testosterone libero |
|---|---|---|---|
| Cignarelli 2019 | meta-analisi di 12 studi: 10 confronti prima e dopo la terapia e 2 studi randomizzati e controllati, 388 uomini | +1,08 nmol/L, circa +31 ng/dL (IC 95% da −0,48 a +2,64 nmol/L, cioè da circa −14 a +76 ng/dL) | nessuna variazione (0,00; p=0,77) |
| Zhang 2014 | meta-analisi di 7 studi (9 coorti), 232 uomini | nessuna variazione significativa (differenza media standardizzata −0,14, IC 95% da −0,63 a +0,34: una misura senza unità, usata per unire studi con scale diverse) | nessuna differenza significativa |
Il dato di Cignarelli va letto per intero. La stima centrale è positiva ma l'intervallo di confidenza comprende lo zero: la stima è imprecisa e compatibile sia con nessun effetto sia con un piccolo aumento, non è una prova di assenza. Delle 12 fonti, 10 confrontano i valori prima e dopo la terapia senza gruppo di controllo e 2 sono studi randomizzati: solo uno usa come confronto una CPAP placebo, regolata a una pressione che non apre le vie aeree (Meston 2003), mentre l'altro confronta la CPAP con un dispositivo orale di avanzamento mandibolare. Dei due studi randomizzati, però, la meta-analisi usa solo i bracci trattati con CPAP: i gruppi di controllo sono stati esclusi. La stima di +31 ng/dL è quindi un confronto prima e dopo, senza un gruppo di controllo. L'evidenza è limitata, e un piccolo effetto non si può escludere. Pesa anche l'uso reale: nella meta-analisi di Cignarelli solo tre studi riportavano un uso adeguato della CPAP (almeno 4 ore per notte nel 70% delle notti), e gli autori avvertono che i risultati possono riflettere in parte una terapia usata poco.
La stima riguarda una media di gruppo e non permette di prevedere se il cambiamento del singolo supererà la normale variabilità fra due prelievi. Per dare una misura della variabilità naturale: nello studio di Brambilla 2007 sugli ormoni riproduttivi e surrenalici (testosterone incluso), circa una volta su due lo scarto fra due prelievi dello stesso uomo supera il 18-28%, a seconda dell'ormone. Anche prendendo l'estremo più basso della fascia, su un valore di 450 ng/dL la normale oscillazione fra due esami supera gli 80 ng/dL, più dell'estremo alto della stima per la CPAP. Gli uomini della meta-analisi di Cignarelli 2019 avevano apnee per lo più moderate o severe ed erano per lo più obesi (BMI medio 32,5). Nella stessa meta-analisi, anche nel sottogruppo di chi partiva con il testosterone basso il rialzo non è risultato significativo, pur con una tendenza verso l'alto.
Nel 2026 sono usciti due articoli che riaprono l'ipotesi di un rialzo, ma nessuno dei due ha il peso delle meta-analisi. Il primo è una piccola coorte senza controllo: nello studio di Amodeo 2026, 14 uomini ricoverati con obesità severa e apnee appena diagnosticate avevano, dopo tre mesi di CPAP, un testosterone più alto, e secondo gli autori il rialzo non dipendeva dai cambi di BMI. Senza un gruppo di controllo, però, il rialzo non può essere attribuito alla CPAP: può dipendere dalla normale oscillazione fra un esame e l'altro (circa 3 uomini su 10 con un primo prelievo basso rientrano nella norma al secondo, Endocrine Society 2018) e da tutto ciò che, oltre alla CPAP, cambia in quei tre mesi. Il secondo (Andersen 2026) è una revisione narrativa: parla di un miglioramento «parziale» con il trattamento, ma non aggiunge una stima nuova.
Nel confronto su cosa alza davvero il testosterone in modo naturale, la CPAP rientra fra gli interventi con una stima imprecisa, compatibile con nessun effetto.
Se la CPAP toglie le apnee, perché il testosterone resta fermo?
Non è ancora chiaro. Una spiegazione possibile è che apnee e testosterone basso abbiano un terreno comune nel grasso in eccesso, che la CPAP non riduce. Il dato più utile sul grasso viene da uno studio randomizzato contro una CPAP placebo. Hoyos e colleghi (2012) hanno seguito per 12 settimane 65 uomini senza diabete con apnee moderate o severe, per lo più in sovrappeso o obesi (BMI medio 31): 34 con la CPAP vera, 31 con una CPAP placebo, che non apre le vie aeree.
Nello studio di Hoyos 2012, rispetto alla CPAP placebo la CPAP vera ha ridotto il numero di apnee e ipopnee di 33 eventi all'ora (IC 95% da −43,9 a −22,2; p<0,0001), mentre il grasso viscerale non è cambiato in modo significativo (−13,0 cm³, IC 95% da −42,4 a +16,2; p=0,37).
Sul testosterone lo studio di riferimento contro CPAP placebo è Meston 2003: 101 uomini per un mese, e il testosterone totale non è salito in modo significativo. Nel pannello ormonale sessuale si è mossa solo la SHBG (la proteina di trasporto), salita in modo significativo (p≤0,03): un dato di laboratorio, non un beneficio clinico, perché da sola non aumenta il testosterone disponibile.
I due studi mostrano separatamente che la CPAP riduce le apnee senza ridurre il grasso viscerale e che non produce un rialzo significativo del testosterone; non dimostrano quale fattore causi il valore basso. Gli autori della meta-analisi più recente sulla CPAP leggono i dati come più compatibili con il grasso in eccesso come terreno comune di apnee e testosterone basso che con un effetto diretto delle apnee (Cignarelli 2019). Non chiude la questione, perché negli uomini con obesità severa è stata trovata un'associazione che regge anche tenendo conto del BMI (Amodeo 2026).
Nell'obesità il testosterone totale scende anzitutto perché cala la SHBG, e solo nell'obesità grave cala anche il libero (Ng Tang Fui, Dupuis, Grossmann 2014). Per questo il solo testosterone totale può far sembrare il problema più grande di quello che è. In uno studio europeo che ha seguito gli stessi uomini per circa quattro anni, l'obesità iniziale prediceva la discesa sotto soglia del totale; ma fra chi sviluppava un totale basso, solo il 27% aveva basso anche il libero, ed era questo sottogruppo a riferire calo del desiderio e difficoltà di erezione (Rastrelli 2018). Il meccanismo è spiegato in perdere peso e testosterone.
Cosa migliora davvero con la CPAP?
La CPAP non sposta il testosterone in modo dimostrabile, ma ha effetti misurati su altro.
- Le apnee, che sono il motivo per cui la CPAP si prescrive e una condizione seria di per sé, indipendentemente dal testosterone.
- Le erezioni notturne e la soddisfazione sessuale. In uno studio randomizzato del 2018 su 61 uomini con apnee moderate o severe e disfunzione erettile, assegnati a caso a CPAP vera o placebo e, in parallelo, a vardenafil (un farmaco per l'erezione) o placebo, la CPAP ha aumentato le erezioni nel sonno e la soddisfazione sessuale complessiva senza alzare il testosterone (Melehan 2018). Il punteggio di funzione erettile (IIEF), l'esito principale dello studio, però non cambiava, e i miglioramenti ampi si vedevano solo in chi usava la CPAP con costanza.
Per chi ha le apnee, l'eventuale beneficio sulla vita sessuale passa dal trattamento delle apnee, non da un rialzo ormonale.
Se il problema non sono le apnee ma dormire poche ore, il quadro è un altro: lo trattiamo nella guida su quanto conta la durata del sonno.
Russo, sono stanco e sovrappeso: da dove si comincia?
Da due cose separate, che conviene fare entrambe.
1. Portare il sospetto di apnee notturne al medico. Quando al russamento abituale si aggiungono pause del respiro notate da chi dorme accanto o sonnolenza durante il giorno, il sospetto di apnee ostruttive va verificato, a prescindere dal testosterone. È il medico a decidere se servono un esame del sonno e un trattamento.
2. Misurare il testosterone come si deve. Un singolo valore basso dice poco: servono almeno due prelievi al mattino, a digiuno (Endocrine Society 2018). Se due prelievi confermano valori bassi insieme a segnali compatibili, il medico può richiedere LH e FSH (gli ormoni con cui l'ipofisi comanda i testicoli) e, quando indicato, SHBG e testosterone libero calcolato per chiarirne la causa. Come si fa e come si legge il risultato è spiegato in valori del testosterone. Nell'ordine con cui si cercano le cause funzionali, le apnee stanno accanto al peso, all'alcol, ai farmaci e all'uso pregresso di anabolizzanti: li raccogliamo in gli altri freni del testosterone.
Se il quadro è quello dell'obesità, la leva che nei dati sposta il testosterone è la perdita di peso, con un rialzo medio proporzionale ai chili persi (Corona 2013). Quanto, e in chi, lo spiega la guida perdere peso e testosterone.
Il passo realistico. Far valutare le apnee dal medico e misurare il testosterone con un prelievo eseguito correttamente, da leggere insieme ai segnali. Zerom accompagna nel percorso clinico, dalla misura alla valutazione medica.
Domande frequenti
Russare abbassa il testosterone? Il russare da solo non è una diagnosi: è uno dei segnali che, insieme a pause respiratorie e sonnolenza diurna, fanno sospettare le apnee ostruttive. L'associazione col testosterone basso riguarda le apnee, e quanto dipenda dalle apnee e quanto dal peso che spesso le accompagna non è ancora chiarito. Chi russa forte ha un motivo per parlarne col medico: le apnee stesse.
La CPAP aumenta il testosterone? No, non in modo dimostrabile: la stima più recente è circa +31 ng/dL con un intervallo da −14 a +76, e il testosterone libero non cambia (Cignarelli 2019). La CPAP si usa per trattare le apnee.
Con le apnee si può fare la terapia col testosterone? Le linee guida dell'Endocrine Society elencano le apnee gravi non trattate fra le condizioni in cui la terapia col testosterone non va iniziata: prima si valutano e si trattano le apnee (Endocrine Society 2018). La decisione spetta al medico.
Fonti
- Su L. et al. Association between obstructive sleep apnea and male serum testosterone: A systematic review and meta-analysis, Andrology 2022;10(2):223-231. PMID 34536053
- Cignarelli A. et al. Effects of CPAP on Testosterone Levels in Patients With Obstructive Sleep Apnea: A Meta-Analysis Study, Front Endocrinol 2019;10:551. PMID 31496991
- Zhang X.B. et al. Efficacy of continuous positive airway pressure on testosterone in men with obstructive sleep apnea: a meta-analysis, PLoS One 2014;9(12):e115033. PMID 25503098, PMC4263732
- Hoyos C.M. et al. Cardiometabolic changes after continuous positive airway pressure for obstructive sleep apnoea: a randomised sham-controlled study, Thorax 2012. PMID 22561530
- Meston N. et al. Endocrine effects of nasal continuous positive airway pressure in male patients with obstructive sleep apnoea, J Intern Med 2003. PMID 14535966
- Melehan K.L. et al. Randomized Trial of CPAP and Vardenafil on Erectile and Arterial Function in Men With Obstructive Sleep Apnea and Erectile Dysfunction, J Clin Endocrinol Metab 2018;103(4):1601-1611. PMID 29409064
- Amodeo A., Cangiano B. et al. The Role of Obstructive Sleep Apnea and CPAP Therapy in the Functional Hypogonadism of Male Patients With Severe Obesity, J Clin Endocrinol Metab 2026;111(5):1272-1277. PMID 41284733
- Andersen M.L. et al. Sleep apnea, heart health and testosterone: unravelling the triad of well-being, EBioMedicine 2026;125:106157. PMID 41708399
- Corona G. et al. European Academy of Andrology (EAA) guidelines on investigation, treatment and monitoring of functional hypogonadism in males, Andrology 2020;8(5):970-987. PMID 32026626
- Bhasin S. et al. Testosterone Therapy in Men With Hypogonadism: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline, J Clin Endocrinol Metab 2018;103(5):1715-1744. PMID 29562364
- Corona G. et al. Body weight loss reverts obesity-associated hypogonadotropic hypogonadism: a systematic review and meta-analysis, Eur J Endocrinol 2013. PMID 23482592
- Ng Tang Fui M., Dupuis P., Grossmann M. Lowered testosterone in male obesity: mechanisms, morbidity and management, Asian J Androl 2014;16(2):223-231. PMID 24407187, PMC3955331
- Rastrelli G. et al. Symptomatic androgen deficiency develops only when both total and free testosterone decline in obese men who may have incident biochemical secondary hypogonadism: Prospective results from the EMAS, Clin Endocrinol 2018;89(4):459-469. PMID 29855071
- Brambilla D.J. et al. Intraindividual variation in levels of serum testosterone and other reproductive and adrenal hormones in men, Clin Endocrinol 2007;67(6):853-862. PMID 18052942
Questa guida ha scopo informativo e non è una diagnosi. Non sostituisce la valutazione di un medico sul tuo caso.






